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Il discorso sul paragone

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Il discorso sul paragone

Così ho sentito.

Una volta il Venerabile Mahāmoggallāna dimorava nella terra dei Bhagga, sulla Collina del Coccodrillo, nel parco dei cervi del Bosco di Bhesakaḷā.

Lì il Venerabile Mahāmoggallāna si rivolse ai monaci:

“Fratelli monaci!”

“Fratello”, risposero i monaci.

il Venerabile Mahāmoggallāna disse:

“Immaginate che un monaco inviti

altri monaci ad ammonirlo. Ma che lui sia difficile da ammonire, avendo qualità che lo rendono difficile da ammonire. È impaziente, e non riceve istruzioni in maniera rispettosa. I suoi compagni spirituali non penserebbero valga la pena di dargli consigli e di istruirlo, e quella persona non otterrebbe la loro fiducia.

E quali sono le qualità che lo rendono difficile da ammonire?

Primo, un monaco ha desideri corrotti, è caduto sotto l’influenza di desideri corrotti.

Qualunque monaco che ha desideri corrotti, ed è caduto sotto l’influenza di desideri corrotti,

questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco glorifica se stesso e denigra gli altri.

Qualunque monaco che glorifica se stesso e denigra gli altri,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco è irritabile e sopraffatto dalla rabbia.

Qualunque monaco che è irritabile e sopraffatto dalla rabbia,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco è irritabile e ostile a causa della rabbia.

Qualunque monaco che è irritabile e ostile a causa della rabbia,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco è irritabile e testardo a causa della rabbia.

Qualunque monaco che è irritabile e testardo a causa della rabbia,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco è irritabile e impreca.

Qualunque monaco che è irritabile e impreca,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco, quando viene accusato, obietta l’accusatore.

Qualunque monaco che, quando viene accusato, obietta l’accusatore,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco, quando viene accusato, rimprovera l’accusatore.

Qualunque monaco che, quando viene accusato, rimprovera l’accusatore,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco, quando viene accusato, ribatte all’accusatore.

Qualunque monaco che, quando viene accusato, ribatte all’accusatore,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco, quando viene accusato, evita il problema, distrae la discussione con punti irrilevanti, e mostra fastidio, odio, e acidità.

Qualunque monaco che, quando viene accusato, evita il problema, distrae la discussione con punti irrilevanti, e mostra fastidio, odio, e acidità,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco, quando viene accusato, non è in grado di riconoscere il proprio comportamento.

Qualunque monaco che, quando viene accusato, non è in grado di riconoscere il proprio comportamento,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco è offensivo e sprezzante.

Qualunque monaco che è offensivo e sprezzante,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco è geloso e avaro.

Qualunque monaco che è geloso e avaro,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco è disonesto e ingannevole.

Qualunque monaco che è disonesto e ingannevole,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco è ostinato e arrogante.

Qualunque monaco che è ostinato e arrogante,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Inoltre, un monaco è attaccato alle proprie opinioni, tenendole strette, e rifiutandosi di lasciarle andare.

Qualunque monaco che è attaccato alle proprie opinioni, tenendole strette, e rifiutandosi di lasciarle andare,

anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.

Queste sono le qualità che lo rendono difficile da ammonire.

Immaginate che un monaco non inviti

altri monaci ad ammonirlo. Ma che lui sia facile da ammonire, avendo qualità che lo rendono facile da ammonire. È paziente, e riceve istruzioni in maniera rispettosa. I suoi compagni spirituali penserebbero valga la pena di dargli consigli e di istruirlo, e quella persona otterrebbe la loro fiducia.

E quali sono le qualità che lo rendono facile da ammonire?

Primo, un monaco non ha desideri corrotti.

Qualunque monaco che non ha desideri corrotti, e non è caduto sotto l’influenza di desideri corrotti,

questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco non glorifica se stesso e non denigra gli altri.

Qualunque monaco che non glorifica se stesso e non denigra gli altri,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco non è irritabile e sopraffatto dalla rabbia.

Qualunque monaco che non è irritabile e sopraffatto dalla rabbia,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco non è irritabile e ostile a causa della rabbia.

Qualunque monaco che non è irritabile e ostile a causa della rabbia,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco non è irritabile e testardo a causa della rabbia.

Qualunque monaco che non è irritabile e testardo a causa della rabbia,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco non è irritabile e non impreca.

Qualunque monaco che non è irritabile e non impreca,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco, quando viene accusato, non obietta l’accusatore.

Qualunque monaco che, quando viene accusato, non obietta l’accusatore,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco, quando viene accusato, rimprovera l’accusatore.

Qualunque monaco che, quando viene accusato, non rimprovera l’accusatore,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco, quando viene accusato, non ribatte all’accusatore.

Qualunque monaco che, quando viene accusato, non ribatte all’accusatore,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco, quando viene accusato, non evita il problema, non distrae la discussione con punti irrilevanti, e non mostra fastidio, odio, e acidità.

Qualunque monaco che, quando viene accusato, non evita il problema, non distrae la discussione con punti irrilevanti, e non mostra fastidio, odio, e acidità,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco, quando viene accusato, è in grado di riconoscere il proprio comportamento.

Qualunque monaco che, quando viene accusato, è in grado di riconoscere il proprio comportamento,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco non è offensivo o sprezzante.

Qualunque monaco che non è offensivo e sprezzante,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco non è geloso e avaro.

Qualunque monaco che non è geloso e avaro,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco non è disonesto o ingannevole.

Qualunque monaco che non è disonesto o ingannevole,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco non è ostinato o arrogante.

Qualunque monaco che non è ostinato e arrogante,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Inoltre, un monaco non è attaccato alle proprie opinioni, non le tiene strette, e le lascia andare facilmente.

Qualunque monaco che non è attaccato alle proprie opinioni, non le tiene strette, e le lascia andare facilmente,

anche questa è una qualità che lo rende facile da ammonire.

Queste sono le qualità che lo rendono facile da ammonire.

In questo caso, un monaco dovrebbe paragonare se stesso così:

‘Questa persona ha desideri corrotti, è caduto sotto l’influenza di desideri corrotti. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io cadessi sotto l’influenza di desideri corrotti, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non cadrò sotto l’influenza di desideri corrotti’.

‘Questa persona glorifica se stessa e denigra gli altri. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io glorificassi me stesso e denigrassi gli altri, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non glorificherò me stesso e non denigrerò gli altri’.

‘Questa persona è irritabile e sopraffatta dalla rabbia. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io fossi irritabile e sopraffatto dalla rabbia, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non sarò irritabile e sopraffatto dalla rabbia’.

‘Questa persona è irritabile e ostile a causa della rabbia. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io fossi irritabile e ostile a causa della rabbia, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non sarò irritabile e ostile a causa della rabbia’.

‘Questa persona è irritabile e testarda a causa della rabbia. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io fossi irritabile e testardo dalla rabbia, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non sarò irritabile e testardo a causa della rabbia’.

‘Questa persona è irritabile e impreca. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io fossi irritabile e imprecassi, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non sarò irritabile e non imprecherò’.

‘Questa persona, quando viene accusata, obietta l’accusatore. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io, quando vengo accusato, obiettassi l’accusatore, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Quando verrò accusato, non obietterò l’accusatore’.

‘Questa persona, quando viene accusata, rimprovera l’accusatore. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io, quando vengo accusato, rimproverassi l’accusatore, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Quando verrò accusato, non rimprovererò l’accusatore’.

‘Questa persona, quando viene accusata, ribatte l’accusatore. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io, quando vengo accusato, ribattessi l’accusatore, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Quando verrò accusato, non ribatterò l’accusatore’.

‘Questa persona, quando viene accusata, evita il problema, distrae la discussione con punti irrilevanti, e mostra fastidio, odio, e acidità. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io, quando vengo accusato, evitassi il problema, distraessi la discussione con punti irrilevanti, e mostrassi fastidio, odio, e acidità, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Quando verrò accusato, non eviterò il problema, non distrarrò la discussione con punti irrilevanti, e non mostrerò fastidio, odio, e acidità’.

‘Questa persona, quando viene accusata, non è in grado di riconoscere il proprio comportamento. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io, quando vengo accusato, non fossi in grado di riconoscere il mio comportamento, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Quando verrò accusato, sarò in grado di riconoscere il mio comportamento’.

‘Questa persona è offensiva e sprezzante. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io fossi offensivo e sprezzante, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non sarò offensivo e sprezzante’.

‘Questa persona è gelosa e avara. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io fossi geloso e avaro, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non sarò geloso e avaro’.

‘Questa persona è disonesta e ingannevole. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io fossi disonesto e ingannevole, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non sarò disonesto e ingannevole’.

‘Questa persona è ostinata e arrogante. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io fossi ostinato e arrogante, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non sarò ostinato e arrogante’.

‘Questa persona è attaccata alle proprie opinioni, tenendole strette, e rifiutandosi di lasciarle andare. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona.

E se io fossi attaccato alle mie opinioni, tenendole stretta, e rifiutandomi di lasciarle andare, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’.

Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non sarò attaccato alle mie opinioni, tenendole strette, ma le lascerò andare facilmente’.

In questo caso, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Ho desideri corrotti? Sono caduto sotto l’influenza di desideri corrotti?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

è caduto sotto l’influenza di desideri corrotti. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

non è caduto sotto l’influenza di desideri corrotti. Allora deve dimorare con euforia e gioia, allenandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Io glorifico me stesso e denigro gli altri?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

glorifica se stesso e denigra gli altri. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

non glorifica se stesso e non denigra gli altri. Allora deve dimorare con euforia e gioia, addestrandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Sono irritabile e sopraffatto dalla rabbia?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

è irritabile e sopraffatto dalla rabbia. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

non è irritabile e sopraffatto dalla rabbia. Allora deve dimorare con euforia e gioia, addestrandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Sono irritabile e ostile a causa della rabbia?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che è irritabile e ostile a causa della rabbia. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco veda non è irritabile e ostile a causa della rabbia Allora deve dimorare con euforia e gioia, addestrandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Sono irritabile e testardo a causa della rabbia?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

è irritabile e testardo a causa della rabbia. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

non è irritabile e testardo a causa della rabbia. Allora deve dimorare con euforia e gioia, addestrandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Sono irritabile, e impreco?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

è irritabile e impreca. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

non è irritabile e non impreca. Allora deve dimorare con euforia e gioia, addestrandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Quando vengo accusato, obietto l’accusatore?’

Immaginate che, analizzando, un monaco veda che, quando viene accusato, obietto l’accusatore. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che,

quando viene accusato, non obietta l’accusatore. Allora deve dimorare con euforia e gioia, addestrandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Quando vengo accusato, rimprovero l’accusatore?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che, quando viene accusato, rimprovera l’accusatore. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che,

quando viene accusato, non rimprovera l’accusatore. Allora deve dimorare con euforia e gioia, addestrandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Quando vengo accusato, ribatto all’accusatore?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che,

quando viene accusato, ribatte all’accusatore. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che,

quando viene accusato, non ribatte all’accusatore. Allora deve dimorare con euforia e gioia, addestrandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Quando vengo accusato, evito il problema, distraggo la discussione con punti irrilevanti, e mostro fastidio, odio, e acidità?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che,

quando viene accusato, evita il problema, distrae la discussione con punti irrilevanti, e mostra fastidio, odio, e acidità. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che,

quando viene accusato, non evita il problema, non distrae la discussione con punti irrilevanti, e non mostra fastidio, odio, e acidità. Allora deve dimorare con euforia e gioia, addestrandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Quando vengo accusato, sono in grado di riconoscere il mio comportamento?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che,

quando viene accusato, non è in grado di riconoscere il proprio comportamento. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che,

quando viene accusato, è in grado di riconoscere il proprio comportamento. Allora deve dimorare con euforia e gioia, addestrandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Sono offensivo e sprezzante?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

è offensivo e sprezzante. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

non è offensivo e sprezzante. Allora deve dimorare con euforia e gioia, addestrandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Sono geloso e avaro?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

è geloso e avaro. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

non è geloso e avaro. Allora deve dimorare con euforia e gioia, addestrandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Sono disonesto e ingannevole?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

è disonesto e ingannevole. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

non è disonesto e ingannevole. Allora deve dimorare con euforia e gioia, addestrandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Sono ostinato e arrogante?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

è ostinato e arrogante. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

è ostinato e arrogante. Allora deve dimorare con euforia e gioia, addestrandosi giorno e notte alle buone qualità.

Inoltre, un monaco dovrebbe analizzare se stesso così:

‘Sono attaccato alle mie opinioni, tenendole strette, e rifiutandomi di lasciarle andare?’

Immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

è attaccato alle proprie opinioni, tenendole strette, e rifiutandosi di lasciarle andare. Allora deve fare lo sforzo di abbandonare quelle qualità malvagie e cattive.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco capisca che

non è attaccato alle proprie opinioni, tenendole strette, ma le lascia andare facilmente. Allora deve dimorare con euforia e gioia, allenandosi giorno e notte alle buone qualità.

Immaginate che, analizzando, un monaco veda che non ha abbandonato tutte queste qualità malvagie e cattive. Allora deve fare lo sforzo di abbandonarle tutte.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco veda che ha abbandonato tutte queste qualità malvagie e cattive. Allora deve dimorare con euforia e gioia, allenandosi giorno e notte alle buone qualità.

Immaginate una donna o un uomo giovane, giovanile, e appassionato di ornamenti che controlla il proprio riflesso in uno specchio pulito e luminoso, o in una ciotola d’acqua pulita. Se vede dello sporco o qualche difetto, prova a rimuoverlo.

Ma se non vede sporco o alcun difetto, è contento, pensando:

‘Come sono fortunato a essere pulito!’

Allo stesso modo, immaginate che, analizzando, un monaco veda che non ha abbandonato tutte queste qualità malvagie e cattive. Allora deve fare lo sforzo di abbandonarle tutte.

Ma immaginate che, analizzando, un monaco veda che ha abbandonato tutte queste qualità malvagie e cattive. Allora deve dimorare con euforia e gioia, allenandosi giorno e notte alle buone qualità”.

Questo è ciò che il Venerabile Mahāmoggallāna disse.

Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Venerabile Mahāmoggallāna disse.

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